Paella

Scioccamente credevo bastasse qualche cucchiaino di un magico “preparato per paella” per fare una paella. Si, buonanotte. Poi ho visto all’opera lo chef Montersino e ho capito la mia ingenuità e impreparazione.

Beh, fare una paella uguale a quella messa in scena dal grande chef è proprio impegnativo: cinque tipi di carne, molluschi, crostacei, gamberoni messi in posa… una cosa gigantesca. Ma a me piace la paella perché adoro quel riso da solo, così con quel sapore tipico.

Quindi ho ‘ridotto’ in modo drastico gli ingredienti, rimanendo ugualmente soddisfatto, anzi, direi soddisfattissimo. L’incipit dello chef è stato: “Il segreto della paella sta nella crema di peperoni”. Vero. Verissimo. Ho quasi il dubbio che basti fare la crema di peperoni e metterci sopra il riso col brodo zafferanato per ottenere un piatto buonissimo. Ma vengo al mio racconto.

Crema di peperoni: Tritata una cipolla bionda con un ciuffo di prezzemolo fino a farla diventare una crema. Rosolata in padella con aggiunta poi di un peperone rosso tagliato a pezzi non piccoli, e i filetti di pomodoro maturo in quantità simile. Un po’ di zafferano, sale, pepe, peperoncino, e due ore e mezza abbondanti di cottura a fuoco lento, controllando che non asciughi.

Come carne ho messo pezzetti di tacchino precedentemente sigillati e qualche salsiccetta di coniglio (do del ‘Lei’ al colesterolo). Come verdure, dei piselli, una melanzana (scarsa) grigliata e tagliata a pezzi e funghetti champignons fatti prima saltare in padella. In foto gli ingredienti.

Quello che vedete in foto è esattamente la metà della quantità che ho preparato: in questo modo farò due volte la paella col lavoro di una una… e la seconda volta magari faccio pure qualche esperimento. D’altronde siamo in due… Nel padellone c’è la crema di peperoni con già i piselli. Il brodo ho dovuto farlo con l’estratto di carne (pentolino in alto a sinistra) cui ho aggiunto una bustina di zafferano (se avevo quello in pistilli era meglio). Per la cottura in forno (180 gradi per 20-25 minuti) si devono porre carni e verdure sopra la crema di peperoni, porvi ancora un strato di riso parboiled e ricoprire di brodo. Ma dato che non l’ho cotta in forno avrei potuto usare anche riso per risotti, dato che è così possibile (e comodo) rimestare, controllare la cottura e aggiungere eventualmente altro liquido.

Per essere la prima volta che provo a farla così, sono proprio soddisfatto.

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